Archivio digitale di Reggio Emilia: due socie del Consorzio nella Rti

Da gennaio è stata attivata la digitalizzazione delle 230.000 pratiche dell’Archivio comunale di Reggio Emilia.
La concessione è stata affidata alla Rti formata da Coopservice, Mouse Società Cooperativa Sociale e Microdisegno (le prime due sono socie del Consorzio Cooperative Sociali Quarantacinque) e durerà 12 anni, mentre il costo della digitalizzazione dell’archivio, interamente a carico del privato, è stimato in 1.8 milioni. Il portale sarà definitivamente on line da metà febbraio (a gennaio gli utenti potranno continuare a rivolgersi all’ Archivio comunale di via Mazzacurati), consentirà a cittadini e professionisti di prendere visione più velocemente dei documenti edili relativi agli immobili presenti sul territorio reggiano e permetterà l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate attraverso la cooperativa sociale Mouse.

A spiegare che «questa innovazione fa risparmiare tempo e carta e fa parte di una strategia più ampia di digitalizzazione», sono stati ieri il sindaco Luca Vecchi e il dirigente comunale Roberto Montagnani che hanno poi aggiunto che «la crescente attività edilizia relativa alla manutenzione e recupero del patrimonio edilizio esistente, che rappresenta oltre il 97% dell’ attività edilizia nel Comune, richiedeva di essere rinnovata e velocizzata».

La velocizzazione della reperibilità dei documenti è lampante: per via tradizionale la copia dell’atto richiesto arriverà entro nei 30 giorni previsti dalla legge, mentre per via telematica la pratica sarà disponibile entro 2 giorni lavorativi dalla richiesta. Da metà febbraio l’attività entrerà a pieno regime e dal portale on line sarà possibile fare direttamente la richiesta della pratica, previa registrazione dell’utente e relativo pagamento, a termine del quale sarà possibile scaricare la pratica richiesta.  «Si auspica che questo nuovo modello possa essere d’esempio per future concessioni di servizi da parte delle pubbliche amministrazione» dichiara Paola Macchi, presidente della cooperativa sociale Mouse «E che sia una nuova frontiera per le cooperative sociali e per la mission per cui nascono: immettere nel mondo del lavoro persone svantaggiate».