Il Consorzio Quarantacinque e il Consorzio Oscar Romero nella gestione del Laboratorio Aperto

Il Consorzio Quarantacinque e il Consorzio Oscar Romero si sono aggiudicati la gara per la gestione del Laboratorio Aperto Urbano, il centro di sperimentazione che si colloca all’interno dei Chiostri di San Pietro di Reggio Emilia, complesso monumentale benedettino risalente al XV secolo e riaperto al pubblico lo scorso 23 marzo, a seguito di un importante intervento di recupero e di valorizzazione.

La convinzione che lo scambio di conoscenze e la collaborazione tra persone differenti siano valori aggiunti e favoriscano la ricerca di soluzioni innovative, fa sì che la gestione del Laboratorio sia affidata ai due storici consorzi di cooperative sociali di Reggio Emilia che, da decenni, rappresentano  e raccordano realtà leader nei servizi alla persona e nell’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati.

Economia collaborativa, innovazione sociale e tecnologia sono le parole chiave per identificare il Laboratorio Aperto che, grazie all’esperienza del Quarantacinque e del Romero, contribuirà a rendere i Chiostri di San Pietro una vetrina internazionale di cultura, tradizione e innovazione della Città di Reggio Emilia.

INAUGURAZIONE di “PlayENG”

Sabato 30 Marzo è stato inaugurato il Laboratorio Esperienziale di Glottodidattica Ludica a Rubiera, uno spazio creato appositamente per favorire l’acquisizione della lingua inglese di bambini e ragazzi. A cura della Cooperativa Sociale Augeo

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Casa Residenza Anziani “Al Parco”, Scandiano: Inaugurazione Stanza Snoezelen e Nucleo protetto

Sabato 2 febbraio, presso la CRA “Al Parco”, Casa Residenza per anziani di Scandiano, sono stati inaugurati due nuovi ambienti: la stanza snoezelen e il nucleo protetto.

Di proprietà del Comune di Scandiano, la CRA Al Parco è concessa in gestione a Coopselios dal 1997, in regime di accreditamento definitivo dal 2015.

La stanza Snoezelen è uno spazio multisensoriale che promuove il benessere psicofisico e favorisce il rilassamento; l’utilizzo del stanza snoezelen è particolarmente efficace per prevenire disturbi del comportamento tipici di persone affette da demenza. La stanza, attraverso apposite attrezzature, stimola i cinque sensi, incidendo così sul miglioramento dell’umore, dell’autostima, della consapevolezza di sé e dell’ambiente, migliorando la qualità di vita delle persone

Il nucleo protetto accoglie anziani con capacità cognitive compromesse da diverse patologie legate alla demenza e si propone di creare un percorso di cura individualizzato che promuova il benessere delle persone accolte e, contestualmente, riduca lo stress e i disturbi del comportamento, accompagnandole nelle diverse fasi dell’evoluzione della patologia nel rispetto della loro dignità.

All’inaugurazione sono intervenuti il Sindaco di Scandiano Alessio Mammi, l’Assessore al Welfare Elisa Davoli, il Direttore del Distretto AUSL di Scandiano Maurizio Rosi, il Direttore d’Area di Coopselios Sauro Paganelli e la Dottoressa Marina Turci dell’Unità Operativa Complessa Distretto disturbi cognitivi e demenze di Modena.

L’evento è proseguito con il monologo “Il problema”, interpretato dall’autrice ed attrice teatrale Paola Fresa, già finalista al festival internazionale di drammaturgia contemporanea Milano Playwriting Festival.

“Questa inaugurazione rappresenta per la CRA e il territorio di Scandiano un momento molto significativo: la stanza snoezelen e il nucleo protetto costituiscono nuovi spazi e strumenti per sostenere e migliorare ulteriormente la qualità di vita delle persone che qui risiedono”, ha dichiarato il Presidente di Coopselios Giovanni Umberto Calabrese.

Archivio digitale di Reggio Emilia: due socie del Consorzio nella Rti

Da gennaio è stata attivata la digitalizzazione delle 230.000 pratiche dell’Archivio comunale di Reggio Emilia.
La concessione è stata affidata alla Rti formata da Coopservice, Mouse Società Cooperativa Sociale e Microdisegno (le prime due sono socie del Consorzio Cooperative Sociali Quarantacinque) e durerà 12 anni, mentre il costo della digitalizzazione dell’archivio, interamente a carico del privato, è stimato in 1.8 milioni. Il portale sarà definitivamente on line da metà febbraio (a gennaio gli utenti potranno continuare a rivolgersi all’ Archivio comunale di via Mazzacurati), consentirà a cittadini e professionisti di prendere visione più velocemente dei documenti edili relativi agli immobili presenti sul territorio reggiano e permetterà l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate attraverso la cooperativa sociale Mouse.

A spiegare che «questa innovazione fa risparmiare tempo e carta e fa parte di una strategia più ampia di digitalizzazione», sono stati ieri il sindaco Luca Vecchi e il dirigente comunale Roberto Montagnani che hanno poi aggiunto che «la crescente attività edilizia relativa alla manutenzione e recupero del patrimonio edilizio esistente, che rappresenta oltre il 97% dell’ attività edilizia nel Comune, richiedeva di essere rinnovata e velocizzata».

La velocizzazione della reperibilità dei documenti è lampante: per via tradizionale la copia dell’atto richiesto arriverà entro nei 30 giorni previsti dalla legge, mentre per via telematica la pratica sarà disponibile entro 2 giorni lavorativi dalla richiesta. Da metà febbraio l’attività entrerà a pieno regime e dal portale on line sarà possibile fare direttamente la richiesta della pratica, previa registrazione dell’utente e relativo pagamento, a termine del quale sarà possibile scaricare la pratica richiesta.  «Si auspica che questo nuovo modello possa essere d’esempio per future concessioni di servizi da parte delle pubbliche amministrazione» dichiara Paola Macchi, presidente della cooperativa sociale Mouse «E che sia una nuova frontiera per le cooperative sociali e per la mission per cui nascono: immettere nel mondo del lavoro persone svantaggiate».