Progetti

Tempoinsieme – progetto domiciliare per anziani e famiglie
E’ un progetto sperimentale, realizzato sui distretti di Scandiano e Montecchio, che si propone di affiancare le famiglie nella gestione dei loro congiunti con problematiche legate alla demenza senile e/o alla malattia di Alzheimer. Lo scopo è quello di offrire loro un sollievo nella gestione dei famigliari con disturbi cognitivi e comportamentali, avvalendosi di professionisti qualificati e competenti.
Il servizio è finanziato dall’Azienda USL di Reggio Emilia e realizzato in collaborazione con AIMA, Consorzio Oscar Romero, Cooperative Coress e Coopselios, Zone Sociali di Scandiano e Val D’Enza.

Equal Azione 3 “S.C.E.R.”
S.C.E.R. è una cordata che unisce nove progetti Equal, tra i quali Aspasia e Fuori Orario. La finalità del progetto. La finalità della cordata è valorizzare le esperienze, favorire lo scambio, il trasferimento e la diffusione di buone prassi, favorire la messa a punto di politiche sociali e per l’occupazione, l’inclusione e lo sviluppo di un’economia sociale rispondente a requisiti di responsabilità, economicità e funzionalità per un concreto “ welfare di comunità”. Tra gli obiettivi: identificare e costruire un modello confrontabile di intervento nei rapporti domanda/ offerta;  formare operatori delle PS all’impiego di metodologie innovative di analisi; valorizzare metodologie, strumenti e modalità di intervento sperimentati nei progetti Equal della cordata; strutturare la documentazione relativa in una base dati che permetta di cogliere i percorsi di miglioramento e i vantaggi che ogni percorso è in condizione di offrire; aprire le PS al confronto con le comunità professionale ed i policy maker negli ambiti locali e, in particolare, sovra locali.

Equal “a Lungo2 – Percorsi personalizzati di inserimento e stabilizzazione nel lavoro”
Dalla sperimentazione di “a lungo-Strategie di territorio per l’accompagnamento al lavoro” e dal Protocollo d’intesa che ha dato vita ai Nuclei Territoriali è nato il nuovo “a Lungo” che si occuperà dell’inserimento lavorativo e della stabilizzazione al lavoro di svantaggiati, tra cui persone disabili iscritte alle liste del collocamento mirato ex lege 68/99. Il progetto sperimenterà anche alcuni strumenti di sostegno all’inserimento lavorativo quali tirocini di osservazione, voucher per trasporti e corsi di alfabetizzazione, sostegno sociale aziendale. La partnership è la stessa del primo a Lungo.

Equal “Aspasia” – Assistenza Domiciliare Anziani: servizi integrati per persone ed imprese
ASPASIA si propone di affrontare il problema di marginalità ed esclusione delle cosiddette “badanti” e di operare per un suo superamento facendo perno sul “lavoro condiviso” come principale leva di inclusione sociale, grazie all’inserimento in comunità professionali, all’integrazione organica dell’offerta di lavoro familiare e domiciliare nel sistema di servizi territoriali e nel sistema di relazione domanda/offerta verso le famiglie. Ciò con il supporto di sistemi informativi, formativi, di consulenza e tutoraggio operanti in una logica di formazione permanente ed aggiornamento continuo, di informazione diffusa sull’offerta di servizi locali e rilevazione della domanda delle famiglie, di coprogettazione di nuovi modelli di servizio di assistenza domiciliare integrata. La partnership è composta, oltre che da Consorzio Quarantacinque, da Consorzio Anziani e Non Solo (Napoli), Anci Servizi (Roma), Consorzio Madre Teresa di Calcutta (Brindisi) Aequinet e Inforjob (Padova). Nella sperimentazione territoriale saranno coinvolte la cooperativa sociale Sofia e il Consorzio Sisifo.

Equal “Fuori orario” – La Cooperazione sociale per il lavoro regolare
Legacoop e Consorzio Quarantacinque con partner CESVIP e IRECOOP proveranno ad individuare modalità di supporto alle famiglie che utilizzano badanti (lavoratrici che svolgono servizi domiciliare di cura) per integrare i servizi erogati, mettendo in rete le competenze delle strutture per anziani con le prestazioni delle badanti. Si studieranno percorsi di riorganizzazione e flessibilizzazione delle attività d’impresa sociale per diversificare e innovare le tipologie di servizi, sperimentando sui territori reggiano e modenese l’erogazione di efficienti  servizi domiciliari in collaborazione con il servizio pubblico, il privato sociale, le famiglie e le lavoratrici dell’assistenza.

Progetto sito di Legacoop e Consorzio Quarantacinque 6/18 da disagio ad agio
Il Consorzio, in collaborazione con Legacoop Reggio Emilia e Boorea, ha promosso la costituzione di un gruppo di lavoro composto da operatori delle cooperative Ambra, Solidarietà 90, Eurora, Il Poliedro, Zora e Cer. Il gruppo di lavoro sta progettando e  gestirà un sito dedicato ai bisogni dei bambini e delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze che vivono nella Provincia di Reggio Emilia, alle risposte che la cooperazione è in grado offrire attraverso la progettazione e la gestione di servizi, anche in convenzione con gli enti territoriali. Il sito è strutturato in tre macroaree tematiche: la scuola dell’obbligo a Reggio Emilia; l’ambito educativo-territoriale a Reggio Emilia per i 6-18; l’ambito sanitario a Reggio Emilia per i 6-18.

Equal “a lungo – Strategie di territorio per l’accompagnamento al lavoro” 2002-2004
Progetto approvato dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del programma comunitario Equal. “A Lungo” si propone di favorire l’inserimento lavorativo e l’accompagnamento al lavoro e sul lavoro di persone in situazione di disagio sociale, attraverso: azioni di accompagnamento e tutoraggio a medio e lungo termine, interventi di socializzazione, formazione d’ingresso, alfabetizzazione linguistica e sociale, sostegno alle aziende che assumono persone in condizione di svantaggio. Il Consorzio ha partecipato alla fase progettuale e di attuazione del progetto in partenership con la Provincia di Reggio Emilia, l’azienda USL di Reggio Emilia, il Consorzio per i servizi sociali di Correggio, il Ceis e il Consorzio di Solidarietà sociale Oscar Romero. Il Consorzio con le proprie cooperative (Lo Stradello, Camelot, Il Ginepro, La Speranza, Il Bettolino, L’Olmo, Mouse, Prima o poi, Solidarietà 90, Il pane e le rose) ha partecipato ad azione A: Laboratori di socializzazione e appartamenti, B:Accompagnamento esteso e prolungato, azione di sistema 2: Mappatura del lavoro possibile e alle attività trasnazionali. Ha coordinato azione B, azione C: Accoglienza e lavoro, azione D: Formazione  degli impossibili.

Equal Azione 3 – Progetto “Inter-rete” 2004-2005
Progetto che nasce da quattro progetti Equal promossi su altrettanti territori: provincia di Reggio Emilia, Bologna, Monza e provincia autonoma di Bolzano, che prevede analisi e valutazione delle attività svolte nei singoli progetti locali, azione 2, accomunati da aspetti generali mutuati da Equal. I progetti sono stati analizzati da ricercatori dell’ Università Cattolica di Milano sotto il profilo della loro capacità di fare rete locale e questa valutazione ha dato vita ad un modello che è stato condiviso durante quattro momenti di disseminazione nelle tre regioni e in Campania. La PS reggiana è stata responsabile del seminario tenutosi a Napoli.

Equal “Non profit verde” 2002-2004
Il progetto si occupa di creazione di reti di cooperazione sociale nel comparto ambientale e della sperimentazione e modellizzazione di nuovi servizi ambientali e di percorsi formativi.

“Madreperla” 2002-2004
Progetto sperimentale per la qualificazione del lavoro di cura a domicilio delle badanti extracomunitarie. Il Consorzio ha coordinato un’azione a cui hanno partecipato Cesvip di Reggio Emilia e Ceis. Sul tema del “badantato” la cooperazione sociale ha ricercato soluzioni organizzative innovative, flessibili e di qualità delle prestazioni per favorire l’emersione del lavoro illegale, l’incontro domanda ed offerta di lavoro regolare e l’arrivo in Italia di personale extracomunitario. Attraverso una ricerca-azione è stata verificata la possibilità di attuare percorsi di ingresso regolari (per piccoli numeri) di badanti da paesi extra UE e la fattibilità in termini di legislazione italiana ed estera della costituzione di imprese miste (italiane ed estere) a cui affidare appalti completi di gestione di servizi alla persona. Sono stati studiati anche percorsi di selezione, formazione linguistica e professionale nei paesi d’origine, formazione e supporto all’inserimento lavorativo nella realtà reggiana.

Consorzio Noicon – sovvenzione globale B1 2004
Il Consorzio in partenership con Cesvip ha fornito la consulenza necessaria alla creazione di nuove imprese cooperative sociali di tipo B, sono state costituite: “Prima o poi”  che ha sede presso l’O.P.G. di Reggio Emilia e si propone di offrire ai ricoverati opportunità lavorative sia intra che extra murarie nel campo delle pulizie, della gestione del verde e dell’assemblaggio; “Coop Mouse” che occupa disabili fisici e fornisce servizi informatici.

Consorzio Noicon – sovvenzione globale B1 2005
Consorzio Quarantacinque è partner in tre progetti che vedono coinvolte altrettante cooperative sociali:
Cooperativa Sociale Il Podere: Il progetto ha inteso analizzare la fattibilità di creare un nuovo ramo d’impresa nell’ambito dei servizi di pulizia e sanificazione, al fine di creare opportunità di inserimento lavorativo per giovani in disagio psichico e per donne migranti e/o svantaggiate.
Cooperativa Sociale Il Bettolino: Il progetto ha inteso analizzare la fattibilità di creare un nuovo ramo d’impresa implementando la produzione e il commercio di erbe aromatiche con una catena produttiva di verdure pulite ed affettate, favorendo così il nuovo inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati.
Cooperativa Sociale Mouse: Il progetto ha finanziato ore di formazione per soci lavoratori e per disoccupati  inerenti le attività di Mouse che si occupa di servizi informatici e creazione e gestione di siti Internet.

1.a, 2.a e 3.a annualità Progetto Saharawi
Progetto di qualificazione professionale del personale operante nel settore dell’handicap e miglioramento delle condizioni di vita di soggetti disabili nei campi profughi Saharawi, promosso dall’Associazione “Jaima Sahrawi” di Reggio Emilia. Durante le prime due edizioni alcune donne provenienti dai campi profughi sono state ospitate per la loro formazione dalle cooperative Zora e Solidarietà 90, le attività sono state coordinate dal Consorzio.

Nuclei territoriali a partire dal 2003
Gruppi di lavoro creati in adempimento al protocollo d’intesa sull’inserimento lavorativo di disabili e persone in condizione di svantaggio stipulato tra Provincia di Reggio Emilia, Azienda USL, Comune di Reggio Emilia, Consorzio per i servizi sociali di Correggio e i Consorzi di cooperative sociali Quarantacinque e Oscar Romero e composti da operatori provenienti da questi stessi enti. Il Consorzio ha messo in campo 6 operatori dell’inserimento lavorativo (tutor) provenienti dalle cooperative Camelot, Coopselios, Il Ginepro , Lo Stradello e Rosanna Bacci, presidente del Ginepro, coordina il nucleo di Castelnovo ne’ Monti. Gli utenti in carico sono attualmente i disabili iscritti ex L. 68/99, ferma restante la prospettiva di sviluppo dei nuclei, prevista dallo stesso Protocollo d’intesa, di estensione futura dell’attività ad altri soggetti svantaggiati. I tutor, in rapporto stretto con gli uffici del Servizio Politiche del Lavoro, effettuano visite aziendali, colloqui, elaborazioni di proposte di incrocio domanda-offerta, compilazione delle Schede professionali dei disabili in carico e sono i referenti e lo snodo operativo fra gli utenti, le aziende, la pubblica amministrazione e le strutture sanitarie. I Nuclei Territoriali di Guastalla, Correggio, Castelnuovo Monti, Scandiano e Montecchio hanno sede nei rispettivi Centri per l’impiego, il Nucleo di Reggio Emilia presso gli uffici del Servizio Politiche del Lavoro e presso il Centro per l’Impiego di RE.

Mediatori culturali 2004-2005
Il progetto sperimentale di mediazione linguistica culturale in ambito sanitario, co-progettato con il Consorzio Oscar Romero e l’AUSL di Reggio Emilia ha sperimentato un servizio di traduzione svolto da operatori di madrelingua che  supportano cittadini stranieri durante visite e ricoveri nei Distretti, Ospedali e Arcispedale di Reggio. Le aree geografiche di attività (mediazione ad orario fisso e a chiamata programmata) per il Consorzio “Quarantacinque” sono relative ai Distretti e Ospedali di Guastalla e Correggio.  Il progetto si occuperà anche della formazione dei mediatori e la cooperativa Eurora coinvolta nel servizio ha prodotto un pieghevole per pubblicizzare finalità, modalità di fruizione, luoghi e orari del servizio.

Lavoro & Sviluppo
Il progetto Lavoro & Sviluppo promosso da Italia Lavoro attua interventi di promozione e di accompagnamento finalizzati a favorire l’accesso al lavoro di disoccupati, residenti nelle regioni Obiettivo 1, presso imprese che hanno ricevuto una agevolazione prevista dagli strumenti contenuti nel Programma Operativo Nazionale – ‘Sviluppo imprenditoriale locale’ (PON-Sil) e localizzate al Sud. Il progetto finanzia tirocini di ‘andata e ritorno’ che presuppongono il compimento di un primo percorso formativo del giovane al di fuori della azienda obiettivo. Consorzio Quarantacinque ha sottoscritto una convenzione per ospitare tirocinanti presso le imprese associate: sono già stati attivati tre progetti nelle Province di Modena e Piacenza.