Bilancio sociale 2020
Bilancio sociale 2020
“Questo primo anno di Presidenza del Consorzio Quarantacinque è stato caratterizzato dall’emergenza sanitaria che ha fortemente rallentato tutte le attività e i progetti, costringendo tutti a ripensarsi, mettendo in campo progettualità caratterizzate da apertura sui territori di riferimento, e creando maggiori reti tra le cooperative stesse.
Il Consorzio è stato capace di rigenerare progetti e idee, co-progettando nuove soluzioni, dando così alle cooperative aderenti nuove prospettive di sviluppo.Un forte ringraziamento va a tutte le cooperative consorziate, ai presidenti, ai soci lavoratori, a tutti i collaboratori, per essere stati coesi gli uni con gli altri; grazie a questo è stato possibile fare e continuare a credere in quello che si fa.
Siamo certi, che anche in questa situazione pandemica, si potranno aprire nuove possibilità di sviluppo che daranno ancora nuovo impulso alle attività del Consorzio”.
Antonietta Serri

Presidente Consorzio Quarantacinque

Valori

Dimensione economica

L’impatto della pandemia ha pesato per circa un -15% sui volumi di fatturato, e del -18% sul valore della produzione. Tuttavia il Consorzio si è dimostrato solido e in grado di reagire in maniera innovativa alle sfide portate da questo grande cambiamento. L’obiettivo è ora quello di sostenere in maniera decisa i processi di sviluppo delle cooperative aderenti, facendo tesoro delle nuove competenze e metodologie sperimentate nel 2020.

Obiettivi di sviluppo sostenibile

Dimensione economica

Focus Hack in Chiostri

Uno dei progetti di maggior rilievo nel 2020 è stato sicuramente il percorso di Co-design territoriale denominato Hack in Chiostri. Il Laboratorio ha avuto l’obiettivo di fare emergere nuove idee progettuali di innovazione sociale utili per la comunità, collaborative, sostenibili e potenzialmente replicabili in ottica di co-progettazione ed innovazione aperta.

Attraverso esercizi pratici, una metodologia agile e con strumenti di human centered design, le due giornate di co-design hanno coinvolto direttamente i partecipanti, portandoli ad esplorare problemi e ad elaborare idee innovative. Le giornate di co-design si sono focalizzate principalmente su tre ambiti, ritenuti di interesse strategici per il territorio reggiano e prioritari per il Laboratorio Aperto dei Chiostri di San Pietro:

  • Il cibo, come dispositivo di integrazione e inclusione sociale
  • Nuovi approcci di educazione e formazione per l’inclusione
  • Cultura e riabilitazione sociale: nuove opportunità

Dal percorso sono stati selezionati otto progetti, che affrontano trasversalmente le tematiche e che hanno visto la partecipazione di team multidisciplinari. Vi anticipiamo brevemente le otto idee finaliste:

Focus Impronte Digitali

Consorzio Quarantacinque è capofila del progetto “Impronte digitali” finanziato dall’impresa sociale Con i bambini. Il progetto ha l’obiettivo di potenziare la cultura digitale e l’utilizzo integrato delle tecnologie digitali multimediali, all’interno del territorio provinciale di Reggio Emilia, al fine di prevenire e contrastare situazioni di emarginazione sociale e impoverimento di opportunità educative e relazionali.

Il gruppo di progettazione è composto da enti pubblici, scuole, cooperative sociali e associazioni. Questi enti hanno collegialmente individuato azioni sia all’interno che all’esterno della scuola,  decidendo di potenziale le attività pomeridiane educative.

Personale dipendente

Al 31 dicembre 2020 il personale dipendente di Consorzio Quarantacinque era composto da 5 unità, dato in decrescita nell’ultimo triennio.

Per quanto riguarda le fasce d’età, nel 2020 erano presenti un dipendenteunder 40, tre dipendenti tra i 41 e i 50 anni e una dipendente sopra i 60 anni.Contemporaneamente, negli ultimi tre anni, il turn over dei dipendenti
(un nuovo ingresso e due uscite) ha portato ad una riduzione dell’anzianità di servizio, come evidenzia il grafico seguente:

Dipendenti