La cooperazione internazionale incontra Koinè e La Fabbrica del Sole

25 tra docenti universitari, cooperatori, dirigenti di associazioni e istituti governativi invitati da La Fabbrica del Sole, hanno incontrato i vertici della cofabbricasole_koine_1operativa sociale Koinè di Arezzo. Provengono da Canada, Australia, Nuova Zelanda, Irlanda, Malta. Sono in Italia per un corso di due settimane organizzato dalla Fabbrica del Sole e dalla Fondazione Synergia Institute di Vancouver in Canada. Tema dei 15 giorni di studio sono i beni comuni, l ‘ecologia e l’ economia cooperativa.

La Fabbrica del Sole ha realizzato questa Summer School a Ginezzo, una struttura del demanio regionale sulla montagna cortonese presa in concessione per 15 anni, sede dell’Off Grid Academy per le attività di formazione in materia ambientale e non solo.

Annalisa Puleo, Presidente della Fabbrica del Sole, ha accompagnato il gruppo presso la sede di Koinè, dove  la Presidente e il Direttore, Grazia Faltoni e Paolo Peruzzi, hanno illustrato la genesi delle cooperative sociali in Italia e il loro ruolo nel sistema italiano. Si sono soffermati sull’identità di Koinè e sulla particolarità di questa cooperativa in continua crescita pur mantenendo saldo il radicamento territoriale. Le domande degli ospiti  hanno confermato come questa esperienza, che ha avuto anche riconoscimenti da parte della Regione Toscana e dell’Unione Europei, suscita attenzione in altri paesi e continenti proprio per la sua valenza innovativa e per rappresentare un soluzione valida e nuova alle trasformazioni sociali in atto.

Precedentemente i corsisti avevano visitato aziende agricole  e cooperative del territorio cortonese, tra cui Aion cultura che gestisce strutture museali a Cortona e in provincia. Obiettivo della Fabbrica del Sole è quello di portare esperienze internazionali di alto livello nel nostro territorio sui temi dell’ innovazione sociale ed ecologica per creare reti e collaborazioni positive con gli attori locali.

Bilancio di sostenibilità CIR FOOD

Bilancio sostenibilità CIRIl Bilancio di Sostenibilità è un appuntamento importante per CIR food: da oltre 20 anni è lo strumento che rappresenta quali responsabilità ci assumiamo per cooperare a una crescita sostenibile della società.

In tutti i territori in cui operiamo non dimentichiamo mai che, a fondamento delle nostre azioni, ci deve essere un cibo di qualità, autentico e sano, un rispetto totale dei diritti delle persone, siano lavoratori, collaboratori o clienti, e una promozione costante del valore della cultura e della bellezza.

Cibo, Cultura e Persone: sono queste le tre parole che definiscono il nostro asse valoriale e su cui continueremo a scrivere il nostro futuro. Siamo lieti di condividere con voi questo documento e vi auguriamo una buona lettura.

Coopstartup Emilia Ovest: un bando per la nascita di imprese cooperative

“Costruiamo il futuro” è il progetto promosso da Legacoop Emilia Ovest e Coopfond

webcardLegacoop Emilia Ovest, in collaborazione con Coopfond, fondo mutualistico di Legacoop per lo sviluppo del movimento cooperativo, promuove il progetto Coopstartup mirato a favorire la creazione di nuove imprese cooperative, capaci di apportare benefici alla comunità locale e al territorio in termini di aumento dell’occupazione e di crescita economico-sociale-culturale.

L’iniziativa è rivolta a gruppi (composti da almeno 3 persone) in maggioranza di età inferiore ai 40 anni, che intendano costituire un’impresa cooperativa con sede legale ed operativa nelle Province di Reggio Emilia, Parma e Piacenza e a cooperative costituitesi nel 2017, della medesima area territoriale e con una base sociale in maggioranza di età inferiore ai 40 anni.

Coopstartup si svilupperà attraverso una “call for ideas” cui seguirà un percorso di formazione finalizzato a fornire le competenze di base per sviluppare il progetto e costituire una cooperativa. Le migliori proposte imprenditoriali verranno ulteriormente selezionate e accompagnate dalla fase iniziale (pre-startup) alla costituzione in cooperativa (startup) fino ai 36 mesi successivi all’avvio dell’attività (post-startup).

Gli ambiti di attività prioritari per l’introduzione di innovazioni sono quelli indicati dai programmi europei 2020 e cioè: salute, cambiamenti demografici e benessere; sicurezza alimentare, agricoltura sostenibile, ricerca marina e marittima e bioeconomia; energia sicura, pulita ed efficiente; trasporti intelligenti, ecologici e integrati; azione per il clima, efficienza delle risorse e materie prime; società inclusive, innovative e sicure. Sono, inoltre, considerate con favore iniziative che riguardino la salvaguardia e fruibilità del patrimonio storico, artistico, culturale, naturalistico e paesaggistico e la promozione e valorizzazione turistica del territorio.

Per ciascuno dei  tre progetti vincitori verranno messi a disposizione 15.000 euro a fondo perduto, oltre al supporto offerto tramite figure professionali specializzate, e  a seguito di istruttoria e valutazione, l’accesso a prodotti specifici per le startup cooperative da parte di Coopfond e la convenzione con Banca Etica per l’erogazione di microcredito fino ad un massimo di 25 mila euro.

Hanno aderito:

  • partner strategici: Boorea Emilia Ovest e Coop Alleanza 3.0;
  • partner cooperativi: CIR food , Conad Centro Nord., Cooperativa Sociale Coopselios, Coopservice, Consorzio cooperative sociali Qurantacinque, Coop Eridana, Greslab, The Hub Reggio Emilia, Pro.Ges, Sicrea, Solidarietà 90, Transcoop;
  • partner istituzionali: Aster Bologna, Fondazione E 35, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Università di Parma, Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza.

Le domande di partecipazione al bando saranno accolte e gestite tramite la piattaforma www.coopstartup.it/emiliaovest. La Call rimarrà aperta 60 giorni (dal 18 maggio al 18 luglio 2017).

Il Consumo critico

Il consumo criticoSabato 10 giugno alle 10:00, in piazza casotti a Reggio Emilia, verrà presentato il libro “Il consumo critico. Una relazione solidale tra chi acquista e chi produce”, con la partecipazione degli autori, Francesca Forno e Paolo R. Graziano, e di Marta Mainieri. E ’una iniziativa di Social Cohesion Days in collaborazione con Comune Reggio Emilia e la cooperativa sociale Coopselios. Cos’è il consumo critico e cosa significa ripensare l’economia come strumento di progresso e sviluppo umano? In una chiacchierata con gli autori, uno sguardo alla figura del “cittadino critico”, in grado di determinare il valore di un prodotto in termini di sostenibilità ambientale, ricaduta sociale, forme di partecipazione. Una riflessione su nuovi modelli di vita fondati sulla capacità – del singolo e della società – di creare legami di solidarietà dentro e fuori il mondo del lavoro.(www.facebook.com/socialcohesiondays). Alle 11:30, dopo la presentazione del libro “Il consumo critico“, seguiranno le testimonianze delle persone coinvolte nei progetti di “QUArtiere, bene comune”, del Comune di Reggio Emilia, con gli interventi di Valeria Montanari, assessore alla partecipazione del Comune di Reggio Emilia. Alle 21:00 Patrizio Roversi racconterà, in un dialogo con il sindaco Luca Vecchi, la città vista attraverso le storie dei cittadini nei quartieri.